Ecco i sintomi delle emorroidi da non sottovalutare e i migliori rimedi!

La malattia emorroidaria è purtroppo molto frequente in Italia; un terzo della popolazione adulta ne è stata colpita almeno una volta nella  vita e di solito i maggiori rischi sono nella fascia d’età superiore ai 40 anni.

Ma quali sono gli emorroidi sintomi che ci devono far pensare subito a questa patologia?

In questo articolo cerchiamo di definirli, in modo da poter poi intervenire con dei validi rimedi che tra breve scoprirai!

Emorroidi sintomi più frequenti per questo fastidioso problema

Spesso crediamo che i primi sintomi siano rappresentati dal dolore, ma questo non è del tutto vero. Il sintomo delle emorroidi più frequente ed iniziale, a cui può accompagnarsi o meno il dolore, è il sanguinamento. Per capirci si tratta di una perdita di sangue color rosso vivo, dopo o durante la defecazione.

Solo dopo abbiamo in sequenza  il prolasso emorroidario, che comprende una serie di disturbi definiti come “sindrome dell’ano umido”, tra cui troviamo il prurito, sensazione di umidità, dermatite e bruciore.

Emorroidi cause maggiori di questo disturbo

Questo disturbo bisogna dire che va a colpire con un maggiore tasso di probabilità tutte quelle persone definibili come obese o che soffrono di stitichezza prolungata.

Anche se spesso le emorroidi agiscono  come primo sintomo di tumore, mentre in altri casi sono il riflesso nudo e crudo di malattie cardiache che si ripercuotono in un rallentamento della circolazione.

Quindi è bene non sottovalutare le emorroidi interne ma curarle e tenere sotto controllo la situazione.

 Come curare le emorroidi?

Uno dei migliori rimedi contro le emorroidi è senza dubbio avere la massima cura dell’igiene del tuo ano, cerca di effettuare dei bagni freddi e regolare le funzioni intestinali attraverso una dieta equilibrata con il fine ultimo di allontanare problemi di stitichezza.

Esiste una pomata all’Aloe Vera che puoi trovare qui

rimedi per le emorroidi

che è un vero e proprio toccasana per dare sollievo in caso di emorroidi, naturalmente se siamo in presenza di emorroidi di secondo e di terzo grado devi contattare il tuo medico per una visita specialistica e procedere con una  serie di interventi un po’ più invasivi come lo è ad esempio la legatura elastica.

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